Chirurgia plastica labbra

L’aumento del volume delle labbra è uno dei problemi più sentiti dalle donne di oggi (ma amche dagli uomini). Una bocca sensuale e carnosa è un buon biglietto da visita soprattutto in un mondo dove l’aspetto fisico ha sempre piu’ importanza.

La moderna tecnologia ha permesso di fare passi da gigante per quanto riguarda questo settore.
Esistono principalmente 3 tipologie di fillers (liquidi che vengono iniettati tramite una siringa per aumentare il volume delle labbra):

  1. riassorbibili
  2. semipermanenti
  3. permanenti

I fillers riassorbibili hanno il pregio di essere facilmente tollerati dall’organismo ma danno un aumento di volume temporaneo (dai 4 ai 12 mesi). Al giorno d’oggi i principali materiali utilizzati sono due: l’acido ialuronico e il collagene. Queste sostanze sono proteine naturali presenti nel nostro corpo  e costituiscono la componente strutturale principale dei tessuti connettivi. Una volta iniettati, il collagene e l’acido ialuronico vengono progressivamente  riassorbiti con tempi che variano da poche settimane a 12 mesi a seconda del soggetto. Questi materiali hanno il grosso vantaggio di essere “innoqui” per il nostro organismo e quindi di non provocare azioni infiammatorie. Nel caso poi non fossimo soddisfatti del risultato le parti trattate torneranno allo stato precedente in pochi mesi.

I fillers semipermanenti hanno il pregio di dare un risultato estetico più duraturo (il triplo rispetto a quelli riassorbibili) ma, seppur raramente, possono provocare reazioni da corpo estraneo (granulomi) e vengono quindi usati in quei casi in cui si è certi che queste riazioni non possano aver luogo. Le sostanze semipermanenti utilizzate per l’aumento della labbra sono 3: l’acido polilattico, il collagene associato al polimetilmetacrilato oppure l’acido ialuronico associato a un idrogel acrilico.
I materiali semiperamenti sono costitutiti da una componente riassorbibile nel giro di alcuni mesi e da una componente permamente: una volta che il corpo avrà riassorbito la parte permanente il volume sarà dato dalla parte “sintetica”. Il risultato quindi e’ leggermente variabile nel tempo (una riduzione).

L’ultimo gruppo è quello dei fillers permanenti che hanno il pregio di dare un risultato estetico definitivo ma talvolta possono dare una reazione di rigetto non prevedibile e difficilmente controllabile e correggibile (e si sono piu’ volte visti sui giornali i risultati di queste operazioni non andate propriamente bene con dei risultati estetici completamente innaturali).
I materiali permanenti sono derivati di polimeri costituiti da molecole non riassorbibili. Il silicone in forma di gel iniettabile  è un filler permanente il cui uso è stato vietato dalla legge italiana agli inizi degli anni ‘90. L’utilizzo di tali materiali è via via sempre meno frequente per via delle problematiche post trattamento che danno.